Il latte in polvere per vitelli: sfida per il futuro

I benefici apportati dall'uso di latte in polvere per vitelli sono noti e molteplici: a partire dalla salute

26 Febbraio 2018
Il latte in polvere per vitelli: sfida per il futuro
Il colostro è il primo pasto del vitello neonato.
In condizioni ideali lo sarà per non più di tre giorni, durata massima di efficacia e protezione sanitaria fornita dall’alimento.
L’attuale tecnica di allevamento suggerisce dopo il colostro l’immediato passaggio a latte in polvere per vitelli idoneamente ricostituito.
Questa scelta fornisce da molti anni a questa parte una gestione della fase neonatale bovina equilibrata, sicura ed economica, dove per economia si intende l’ottimizzazione del rapporto spesa/risultato.
Il latte in polvere per vitelli fa raggiungere ottimi equilibri economici soprattutto in relazione al sostenimento di minori costi sanitari e forte riduzione delle perdite per mortalità neonatale e mancate performances di crescita.
Cima continua a sperimentare con successo ricette di latte in polvere per vitelli con l’obiettivo di ridurre ai minimi termini le disfunzioni di crescita e la sensibilità degli animali alle aggressioni di patogeni e virus, nella convinzione che la buona salute inizia sempre dal pasto.
La salute garantita dal latte in polvere per vitelli Cima è proverbiale. Come anche il bilancio economico favorevole, che rende i prodotti Cima estremamente interessanti.
Questi due elementi, uniti alla semplicità d’uso e alla qualità totale applicata nei vari processi produttivi e distributivi, sono la chiave per poter confermare, anno dopo anno, il primato di Cima nell’alimentazione di vitelli, ma non solo. Anche bufali, agnelli, capretti… Tutti animali bisognosi di attenzioni e di un avviamento alla crescita sano ed equilibrato.